TRA PASSATO E FUTURO

Il 28 novembre 1864 la Deputazione Provinciale di Macerata annunciava al pubblico, con manifesto, l’apertura dell’Istituto.
Fu inaugurato il 21 dicembre con un discorso dell’Avvocato Giuliani e le lezioni ebbero principio il giorno 2 del mese successivo. I locali dell’Università, dove fin dal 1862 era stata soppressa la Facoltà medico-chirurgica, diedero una sede, sebbene non troppo agiata, alla nuova istituzione ed i Gabinetti della Università stessa poterono sopperire abbastanza ai primi bisogni delle scuole di Fisica, Chimica, Storia Naturale, Agraria”.
Questo registra la cronaca del tempo.
Ma non fu davvero facile raggiungere tale risultato per l’Avvocato Piero Giuliani, che a buon diritto si può davvero considerare il fondatore dell’Istruzione tecnica nella provincia maceratese.
Ancora dalla cronaca del tempo rileviamo:
“Proclamatosi nelle Marche , nel 1860, il nuovo Regno d’Italia, si estese alle nostre province l’0rdinamento scolastico della legge Casati; si diede un nuovo assetto alle scuole classiche e si fondarono parecchie scuole tecniche con Decreti del Commissario Valerio..omissis.. Questi Decreti, certamente poco benevoli per la Città nostra, poiché la escludevano dal beneficio di un Istituto tecnico governativo, nel mentre ne assegnavano tre alla vicina provincia di Ancona, richiamarono l’attenzione di un uomo che in quel primo periodo del nostro Risorgimento ebbe parte grandissima in tutto quanto si pensò e si fece a vantaggio della istruzione pubblica. Questi fu l’Avvocato Piero Giuliani, il quale, sebbene nato a Matelica nel 1811, pure Macerata deve considerare uno dei suoi più diletti figli, poiché pochi altri furono altrettanto studiosi del pubblico bene ed entusiasti del decoro della Città nostra.’E dovuto specialmente a Lui se non appena avvenuta la rigenerazione del nostro paese, Macerata si pose prontamente a livello dei tempi nuovi e dei bisogni della società progredita; è dovuta a Lui la fondazione dell’Istituto Tecnico Provinciale”.
In qualità di Consigliere Provinciale, alla Deputazione nel 1862 allo scopo di fondare almeno una sezione d’Istituto tecnico come Sezione Agronomica, con enfasi pronunciava questo discorso:
“Sviluppare la ricchezza terriera per mezzo di una razionale agricoltura, ottenere questo mediante analogo perfetto e completo insegnamento, ecco l’unica via per diffondere la prosperità e il benessere nelle nostre popolazioni: ecco l’unico mezzo per moralizzare, mediante il lavoro e la produzione agraria, ogni classe sociale e concorrere così per quanto è in noi, alla prosperità e alla grandezza della comune Patria, l’Italia”.
I primi anni furono caratterizzati da una certa precarietà per quanto riguarda i locali, i “Gabinetti” scientifici e le nomine dei professori.
Tuttavia la popolazione scolastica ebbe un progressivo incremento provenendo non solo dall’intera provincia di Macerata, ma anche da quella di Ascoli.
Nel 1883 con grandi investimenti della Deputazione e con il sostegno del Comune di Macerata, l’Istituto tecnico Provinciale ebbe un ordinamento perfettamente uguale ai regi.
Nell’anno scolastico 1884/85 “ mercè anche l’attiva e intelligente cooperazione del Deputato del Collegio di Macerata, l’Avvocato Alfonso Lazzarini” l’Istituto potè funzionare come Istituto Regio superando definitivamente la precarietà iniziale, con un corpo insegnante stabile e pagato dallo stato e non più dalla “Deputazione”.
L’ultimo evento importante in questi primi anni fu l’intitolazione: la scelta doveva avvenire tra l’Astronomo maceratese P. Francesco De-Vico ed il giurista Alberico Gentili di S. Ginesio.
L’Onorevole Baccelli, allora Ministro della Pubblica Istruzione, suggerì di intitolare la scuola a quest’ultimo, ad Alberico Gentili, grande nella storia delle Marche e del pensiero italiano, primo banditore del diritto delle genti, come si legge sulla lapide.
Molti sono stati gli eventi che hanno caratterizzato la storia dell’istituto nel lungo periodo successivo e fino ad oggi, la costante è rappresentata da una continua crescita e innovazione. (I dettagli storici sono presenti nel sito internet al quale si rimanda: www.itcmc-gentili.it/storia.asp).
La storia di questa istituzione scolastica, “la madre” di tutta l’istruzione tecnica provinciale, rappresenta il percorso dello sviluppo e dei cambiamenti intervenuti nel tessuto sociale ed economico di questa nostra terra.
Gli indirizzi di studio che si sono susseguiti hanno sostenuto prima il settore agricolo e poi, nel tempo, lo sviluppo economico, cooperando al sostegno di un’imprenditoria diffusa e capace di raggiungere traguardi tanto rilevanti da divenire un vero e proprio modello di studio di interesse mondiale (la famosa piccola-media impresa marchigiana). Sicuramente l’ITC “Gentili” ha fornito ai propri discenti gli strumenti di conoscenza e di esperienza indispensabili per aver ottenuto risultati così rilevanti, proprio per il fatto che tale modello di sviluppo ha nel maceratese la propria matrice. Insieme all’impegno sul versante professionale la Scuola ha agito sicuramente in modo significativo nel formare le persone, ponendo al centro dell’insegnamento valori che hanno rappresentato e rappresentano i principi su cui si fonda la vita sociale, che rappresenta l’humus essenziale per qualsiasi tipo di sviluppo, compreso quello economico.

In questo giorno, 27 novembre 2004, sento il dovere di ringraziare a nome del personale della Scuola le Autorità e tutti coloro che sono intervenuti a questo Convegno che vuole ricordare un anniversario di istituzione così significativo, ed insieme guardare il futuro che ci presenta scenari in rapida evoluzione.
Proprio per mantenere il rilievo che questa Scuola ha avuto nel tempo nel sostenere lo sviluppo, occorre oggi, insieme a tutti gli Enti esponenziali del territorio e alle famiglie, riflettere sui bisogni attuali e sui futuri al fine di adeguare le scelte, cariche di responsabilità, che gli operatori della scuola intendono proporre.
La responsabilità della formazione dei nostri giovani, infatti. ci deve vedere tutti coinvolti, con la consapevolezza che insieme cooperiamo per la costruzione della società del domani.

Un pensiero ed un ricordo affettuoso a tutti quanti, studenti, docenti, personale vario hanno vissuto e vivono un percorso della loro vita, di studio o di lavoro, all’interno della Scuola.
Un ringraziamento speciale per il prezioso bagaglio della loro personale esperienza che condividono con tutti noi va ai “testimoni d’eccellenza”, alla Sig.ra Fiorella Tombolini, al Dr. Samuele Carpineti ed in particolare al Vice Ministro Prof. Mario Baldassarri che ha ottenuto lontano dalla nostra Città successi professionali e una brillante carriera, rivendicando sempre con orgoglio di essere un ex studente del “Gentili”.

Macerata 27 novembre 2004

Il Dirigente Scolastico
Anna Corignali

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